“Graduale integrazione”, proposta di Austria per Balcani occidentali

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L’Austria propone una graduale integrazione nell’Ue dei paesi dei Balcani occidentali.

Sulla scia delle proposte del presidente della Francia, Emanuel Macron per la creazione di una “Comunità politica europea” e del presidente del Consiglio europeo, Charles Michel per la “Comunità geopolitica europea”, alcuni stati membri dell’Unione europea hanno lanciato delle idee volte al rafforzamento dei legami dei paesi dei Balcani con l’Ue.

In un “non-paper”, l’Austria ha proposto una “graduale integrazione” dei paesi candidati e potenziali candidati dei Balcani occidentali.

L’Austria riconosce il fatto che il processo di allargamento finora non ha prodotto i giusti risultati negli ultimi anni e ha portato alla frustrazione nella regione. Essa propone un’integrazione graduale nel mercato comune dell’Ue, compresa la libera circolazione delle merci, l’agevolazione degli scambi commerciali tra la regione e l’Ue, l’abolizione dei dazi doganali sui prodotti agricoli, la libera circolazione dei lavoratori, dei servizi e dei capitali.

L’Austria propone inoltre la partecipazione alle politiche dell’Ue nel campo dell’ambiente e dell’energia, l’inclusione nelle reti di trasporto transeuropeo e in molti altri campi. Il processo di integrazione rimarrebbe basato sul merito e ciascun paese sarebbe valutato sulla base del rispetto degli standard dell’Ue e delle riforme attuate.

L’accesso ai fondi dell’Ue, secondo il documento, sarebbe una motivazione per la riforma e l’allineamento con le politiche dell’Ue.

Da un punto di vista politico, si propone di invitare i paesi dei Balcani occidentali a riunioni informali del Consiglio dell’Ue, mentre in altre istituzioni dell’Unione europea di avere lo status di osservatore. Almeno una volta all’anno dovrebbero esserci vertici congiunti dei leader dell’Ue con i colleghi dei Balcani occidentali.

Molte di queste idee dovrebbero essere discusse nei prossimi giorni durante le visite di alti funzionari dell’Ue e degli stati membri nell’area. I principali dibattiti si svolgeranno il 23 giugno prossimo a Bruxelles in occasione dell’incontro dei leader dei Balcani occidentali e di quelli dell’Ue.