Bonus 1600 euro senza ISEE: come funziona, a chi spetta

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Il Bonus 1600 euro erogato dall’INPS può essere richiesto senza presentare l’ISEE. L’indennità spetta ai lavoratori stagionali del turismo, dello spettacolo, autonomi e atipici.

Potremmo definire questo Bonus una sorta di “continuo” del Bonus 2400 euro introdotto con il Decreto Sostegni, dato che la somma spettante pari a 1600 euro sarà accreditata in maniera automatica a chi aveva già beneficiato dell’indennità da 2400 euro (DL n°41/2021).

Questo nuovo Bonus è stato inserito nel Decreto Sostegni Bis, ricordiamo che sarà possibile presentare domanda fino al 31 Luglio 2021.

Di seguito vi indicheremo a chi spetta il Bonus 1600 euro, requisiti e modalità d’erogazione.

Bonus 1600 euro: come funziona

Ci teniamo a ribadire che il Bonus 1600 euro verrà accreditato automaticamente a tutti coloro che hanno già beneficiato del Bonus 2400 euro, quindi la platea dei beneficiari è la stessa.

Anzi, grazie al Decreto Sostegni Bis sono state apportate alcune interessanti modifiche al Bonus e oltretutto allargata la platea dei beneficiari.

Potranno quindi richiedere il nuovo Bonus INPS le seguenti categorie di lavoratori:

  • dipendenti settore turismo;
  • stagionali settore turismo;
  • stagionali stabilimenti termali;
  • lavoratori intermittenti;
  • addetti alle vendite a domicilio;
  • lavoratori autonomi;
  • lavoratori dello spettacolo;
  • lavoratori atipici / occasionali.

Nei giorni scorsi è anche arrivata una comunicazione da parte dell’INPS che chiarisce la compatibilità del Bonus 1600 euro con il Reddito di Cittadinanza.

Ebbene, le due indennità non sono compatibili ma nel caso in cui il cittadino abbia i requisiti per accedere ad entrambi i trattamenti previdenziali, gli verrà riconosciuto un incremento sul totale mensile del Reddito di Cittadinanza.

Il Bonus in questione non può essere usufruito invece da chi ha già beneficiato del Bonus 800 euro per lavoratori agricoli e pescatori.

La modalità di erogazione del Bonus avviene in due tranche, che varranno per i mesi di Giugno e Luglio 2021 (come previsto dal DL Sostegni Bis).

Verrà quindi erogata una prima tranche pari a 800 euro, a cui seguirà una seconda dello stesso importo.

Come presentare domanda

Tutti coloro che non hanno usufruito del precedente bonus da 2400 euro, dovranno presentare una nuova domanda.

Possibile farlo presso un CAF o direttamente sul sito dell’INPS, accedendo con PIN autenticato o SPID.

Attualmente però non è ancora online il servizio utile per la presentazione delle domande, ma probabilmente verrà attivato a partire dai primi giorni di Luglio 2021.

Non ci resta che attendere la direttiva da parte dell’INPS (che dovrebbe arrivare a giorni) in cui verranno specificate le modalità di presentazione della domanda.

Per quanto riguarda invece il termine ultimo per l’invio della richiesta del Bonus, secondo voci non ancora confermate, tale data dovrebbe essere fissata al 31 Luglio 2021.